Il confine svizzero è vicinissimo e Locarno dista una trentina di chilometri in auto da Maccagno: abbastanza per sentirsi in un altro Paese, poco abbastanza per tornare a dormire a casa la sera. Per chi soggiorna a Casa Vacanza Acqua Dolce è la gita giusta in una giornata di sole, ma funziona bene anche con il cielo coperto, perché gran parte di quello che c'è da vedere è al riparo o raggiungibile con gli impianti di risalita.
Locarno: Piazza Grande e Città Vecchia
Il cuore della città è Piazza Grande, uno spazio porticato lungo e stretto che ospita mercati, concerti e, in agosto, il grande schermo del festival del cinema. Intorno si apre la Città Vecchia, fatta di botteghe, caffè, palazzi e chiese, con il Castello Visconteo a chiudere il quadro. È un centro che si gira lentamente, fra vetrine e cortili, e che rivela la sua qualità anche solo sedendosi a un tavolino sotto i portici.
Locarno ha anche una vocazione balneare: il lungolago e i giardini pubblici che lo costeggiano sono i luoghi in cui la gente del posto passa i pomeriggi, e il clima particolarmente mite permette a palme e camelie di crescere all'aperto. È uno dei dettagli che spiegano perché questa sponda del lago attiri viaggiatori e artisti fin dall'Ottocento.
Su al Sacro Monte con la funicolare
Dalla città parte la storica funicolare che sale a Orselina e alla Madonna del Sasso. La funicolare copre circa ottocento metri di tracciato e poco più di centosettanta metri di dislivello in meno di cinque minuti. In cima si arriva al santuario, costruito su uno sperone di roccia: la chiesa di Santa Maria Assunta è preceduta da un sagrato ampio e conserva stucchi, affreschi, una statua lignea della Madonna di fine Quattrocento e una quantità notevole di ex voto. Dal piazzale lo sguardo corre sulla città, sul lago e fino alla sponda italiana.
Cardada e Cimetta, sopra il lago
Chi vuole salire ancora può proseguire da Orselina con la cabinovia fino a Cardada e poi con la seggiovia verso Cimetta. A Cardada si trova una passerella panoramica che termina con una piattaforma sospesa nel vuoto, affacciata sul bacino del Verbano: è uno dei punti di vista più spettacolari di tutto il lago. In quota ci sono sentieri facili e aree attrezzate, quindi è una tappa che funziona anche con i bambini.
Vale la pena di controllare in anticipo il funzionamento degli impianti: manutenzioni stagionali e condizioni meteo possono cambiare il programma, e le informazioni aggiornate stanno sui canali ufficiali dei gestori.
Ascona, a pochi minuti da Locarno
Ascona è l'altra metà della gita: un lungolago pedonale affacciato sul golfo, facciate colorate, un centro storico compatto alle spalle e una tradizione culturale lunga un secolo. Nella stagione turistica, che copre indicativamente il periodo dalla primavera all'autunno, il martedì il lungolago ospita il mercato, molto diverso da quelli italiani per merce e atmosfera. Anche qui vale la regola generale: per date e orari aggiornati conviene sempre passare dai canali ufficiali del turismo locale, perché il calendario cambia di anno in anno.
Il borgo si gira in un'ora scarsa, ma è uno di quei posti in cui il tempo si dilata: le vie interne sono strette e ombrose, le piazzette si aprono all'improvviso e il lungolago, quando il sole è basso, prende una luce che chi dipinge conosce bene.
Per il rientro, la strada che costeggia il lago verso il confine è panoramica ma stretta, e nelle ore di punta può essere lenta. Se la giornata è lunga, meglio programmare il ritorno con un po' di margine.
Base italiana, gite svizzere: Maccagno è il compromesso giusto
Villetta indipendente con giardino e parcheggio privato, a una trentina di chilometri da Locarno. Scriveteci per verificare le disponibilità nel periodo che vi interessa.