Le Isole Borromee sono uno dei motivi per cui il Lago Maggiore è conosciuto nel mondo, e vale la pena dedicare loro una giornata intera. Si trovano nel bacino meridionale del lago, davanti a Stresa, quindi dall'alto Verbano non sono una gita dietro l'angolo: chi soggiorna a Casa Vacanza Acqua Dolce farà bene a partire presto e a mettere in conto una giornata piena, colazione in casa compresa.
Tre isole, tre caratteri diversi
L'arcipelago è formato da Isola Bella, Isola dei Pescatori e Isola Madre, a cui si aggiungono due isolotti minori, l'Isolino di San Giovanni e lo scoglio della Malghera. Isola Bella È la più scenografica: il palazzo e soprattutto il giardino all'italiana, organizzato su dieci terrazze con statue, fontane, magnolie e cipressi, sono una costruzione teatrale pensata per stupire chi arriva dall'acqua. Isola Madre È l'opposto: un grande giardino botanico dal clima mite, con piante rare e fioriture che si susseguono per tutta la bella stagione, e un'atmosfera molto più raccolta.
L'Isola dei Pescatori, infine, è l'unica abitata tutto l'anno: non ci sono palazzi da visitare, ma un borgo di vicoli strettissimi, case dei pescatori, panni stesi e locali affacciati sull'acqua. L'accesso all'isola è libero e questo ne fa la tappa più rilassata delle tre, quella in cui ci si ferma senza il cronometro in mano.
Un dettaglio che sorprende chi arriva per la prima volta: le isole sono vicinissime alla riva e vicine fra loro, tanto che dal lungolago di Stresa si distinguono chiaramente le terrazze dell'Isola Bella e i tetti del borgo dei pescatori. Questo rende la navigazione breve e tranquilla, ma non deve ingannare sul tempo necessario alla visita: il grosso delle ore se ne va a terra, fra giardini e sale dei palazzi, non in battello.
Come arrivare e in che ordine visitarle
Il punto di imbarco più comodo è Stresa. Dal suo molo partono sia i battelli del servizio pubblico sia i servizi di navigazione non di linea, con frequenze diverse: i collegamenti fra Stresa, Isola Bella e Isola dei Pescatori sono i più fitti, mentre le corse per Isola Madre sono più diradate. Proprio per questo l'ordine consigliato a chi parte da Stresa con i battelli pubblici è Isola Bella, poi Isola dei Pescatori e infine Isola Madre: si concentrano gli spostamenti brevi all'inizio e si tiene per ultima la tratta più lunga.
Tariffe, biglietti cumulativi e orari cambiano con la stagione e con l'operatore scelto: sono informazioni da verificare sui siti ufficiali della navigazione e delle isole prima di mettersi in viaggio, non da dare per scontate.
Il periodo giusto
Palazzi e giardini seguono un'apertura stagionale che copre indicativamente il periodo compreso fra l'inizio della primavera e l'autunno inoltrato; fuori da quella finestra le isole si ammirano dall'acqua, ma le visite agli interni non sono garantite. La primavera premia chi ama i giardini, perché le fioriture dell'Isola Madre sono nel momento migliore; la fine dell'estate e il primo autunno regalano invece luce bellissima e meno folla sui pontili.
Organizzare la giornata dall'alto lago
Il consiglio più utile è di non ammassare tutto. Tre isole in una giornata sono fattibili, ma richiedono disciplina sugli orari dei traghetti: ogni coincidenza persa costa mezz'ora o più. Se viaggiate con bambini o preferite un ritmo lento, sceglietene due e rimandate la terza a un'altra occasione. Portate scarpe comode, perché i giardini si percorrono tutti a piedi, e qualcosa per ripararvi dal sole: sui pontili e sulle terrazze l'ombra è poca.
Una base tranquilla per esplorare tutto il Verbano
Dalle Isole Borromee al confine svizzero, il lago si gira in giornata. Casa Vacanza Acqua Dolce vi aspetta a Maccagno: scriveteci per le disponibilità.