Fra luglio e settembre il bacino meridionale del Lago Maggiore ospita una delle rassegne musicali più longeve d'Italia: lo Stresa Festival, erede diretto delle Settimane Musicali di Stresa nate all'inizio degli anni Sessanta. Per chi trascorre le vacanze sull'alto lago è una gita serale impegnativa ma memorabile, soprattutto se si sceglie un concerto in una delle sedi affacciate sull'acqua.
Due anime, una sola rassegna
Il festival si sviluppa su un arco di settimane ed è diviso in due segmenti distinti. Il primo è dedicato al jazz, alla world music e alla canzone d'autore; il secondo al repertorio classico, con un raggio molto ampio che va dalla musica antica fino alla sperimentazione contemporanea. Nelle edizioni più recenti la programmazione è stata organizzata per "isole" tematiche, che separano il jazz, la musica antica, il repertorio classico e gli spazi dedicati ai giovani interpreti.
La direzione artistica è affidata al violoncellista Mario Brunello, una scelta che si riflette nel taglio del programma: molta musica da camera, frequenti commistioni fra generi e una particolare attenzione ai giovani musicisti e alle orchestre di formazione.
La storia della rassegna aiuta a capirne il taglio. Nata come appuntamento di musica classica in una località che era già meta di viaggiatori europei nell'Ottocento, nel tempo ha allargato progressivamente il repertorio senza rinunciare alla propria matrice colta: oggi convivono nello stesso cartellone quartetti d'archi, formazioni jazz e progetti che mescolano linguaggi diversi.
I luoghi dei concerti
Una parte del fascino sta nelle sedi. I concerti non si tengono solo a Stresa: negli anni la rassegna si è allargata ad altre località del lago e dell'entroterra, e alcuni appuntamenti vengono ospitati sulle Isole Borromee, nei palazzi e nei giardini dell'arcipelago. Ascoltare musica da camera in un giardino storico, con il lago tutto intorno, è un'esperienza che vale il viaggio a prescindere dal programma.
Per chi non è esperto, il consiglio è di scegliere il concerto in base alla sede prima ancora che al programma: in un festival così distribuito sul territorio, il luogo è parte integrante dell'ascolto.
Poiché le sedi cambiano da un'edizione all'altra e alcuni luoghi hanno capienze molto ridotte, i biglietti per i concerti più ambiti si esauriscono in fretta. Programma, sedi e prevendite vengono pubblicati sul sito ufficiale del festival: è la sola fonte su cui fare affidamento per date e orari.
Come inserirlo in una vacanza sull'alto lago
Stresa si trova all'estremità opposta del lago rispetto a Maccagno, quindi non è una serata da improvvisare. La soluzione più sensata è costruirci intorno una giornata intera: mattina e pomeriggio dedicati alle Isole Borromee o al lungolago di Stresa, cena in zona e concerto in serata. Chi soggiorna a Casa Vacanza Acqua Dolce dovrà mettere in conto un rientro tardo, quindi conviene scegliere una giornata senza impegni il mattino successivo.
Musica sul lago, oltre Stresa
Lo Stresa Festival non è l'unico appuntamento musicale dell'estate sul Verbano. Entrambe le sponde, quella italiana e quella svizzera, propongono rassegne, concerti in chiesa, festival all'aperto e iniziative nei borghi, spesso a ingresso libero e con programmi annunciati con poco anticipo. Conviene dare un'occhiata ai calendari degli enti turistici locali una volta arrivati: capita spesso che a pochi chilometri da casa ci sia un concerto di cui nessuna guida parla.
È anche il modo migliore per scoprire chiese e ville che altrimenti resterebbero chiuse: molte sedi storiche aprono al pubblico proprio in occasione dei concerti estivi.
Una casa silenziosa dove rientrare dopo il concerto
Villetta indipendente a uso esclusivo, con parcheggio interno e giardino privato, a Maccagno. Scriveteci per verificare le date libere.